admin/ maggio 24, 2018/ Politica/ 0 comments



Il reddito di sostegno alle casalinghe, bufala o realtà?

Al momento è in fase di discussione in parlamento. Si tratta di una proposta di legge portata avanti dal politico La Rosa, candidato alla presidenza della Regione Sicilia, e dal coetaneo parlamentare Massimo Costa.

Che dire…considerando che la proposta di questo reddito di sostegno alle casalinghe arriva dal Pd le speranze che si concluda in qualcosa di concreto si riducono all’osso! Siamo ormai coscienti che le promesse in fase elettorale toccano picchi onirici sempre più alti ma dopo le elezioni precipitano clamorosamente in un nulla di fatto.

Sarebbe davvero tempo che si restituisse a queste donne coraggiose un po’ di dignità! Tutti sono convinti che una casalinga valga ben poco eppure si tratta di donne che hanno sacrificato gli studi e la carriera in nome della famiglia.

Hanno un bagaglio di conoscenze di base che farebbe invidia al miglior direttore d’azienda. Sono infermiere, badanti, psicologhe, segretarie, cuoche, signore delle pulizie, giardiniere, veterinarie, e chissà cos’altro ancora! Dirigono una piccola impresa famigliare, tirando fine mese con una sola busta paga e 4 o più persone da gestire ogni giorno. E lo fanno gratis, senza nemmeno un grazie.

Ma loro sono la vera forza trainante del paese! Vorrei che fossero le casalinghe a gestire lo stato! Sicuramente cambierebbe tutto! Intanto possiamo iniziare a dare loro la considerazione e il rispetto che meritano con un riconoscimento per il loro lavoro. Perché da vecchie non si ritrovino con in mano uno straccio e dipendere totalmente dalla pensione del marito dopo aver sacrificato una vita intera. Sarebbe proprio una grande cosa!

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